Sulla Religione e sulla gente comune

 

Saggio di Leilin Targaryen

 

Il Creatore, come Noi studiosi sappiamo, è l'entità superiore che ha plasmato il nostro mondo e ci ha donato, oltre alla

vita, tutto ciò che possediamo. La terra, i mari, gli esseri viventi, la stessa magia sono opera sua. Purtroppo, le semplici

menti della gente comune difficilmente comprendono come lo stesso essere, che ci regala ogni giorno la Vita, possa essere

l'origine delle malattie, delle disgrazie e della Morte.

Per questo motivo, per permettere a queste persone dalla mente semplice a comprendere meglio i misteri della fede ed

avvicinarli ad essa, sono stati rappresentati i sette volti del creatore:

Il Padre, colui da cui tutto ha inizio e che tutto a creato, la mente stessa che ha concepito l'idea dell'Uomo e del creato.

E' a lui che si rivolgono preghiere affinché il raccolto cresca rigoglioso e la pesca sia abbondante, a lui si offrono i doni

della terra quali tributi nelle feste del raccolto.

La Madre, colei che si prende cura di tutto ciò che il Padre ha creato, che protegge le famiglie, scaccia i demoni e allevia le

sofferenze degli infermi. E' a lei che arrivano i voti delle donne incinta, affinché i propri figli nascano forti e il parto sia

facile, E' lei che madri e mogli pregano quando i loro mariti e figli partono per la guerra o compiono pericolosi viaggi in

mare. E' lei che protegge i malati.

La Fanciulla invece è la protettrice dell'amore. Lei dona bellezza e fascino alle donne, folti capelli e fisici scolpiti agli

uomini. I giovani innamorati la pregano affinché il loro amore venga corrisposto, per far si che la famiglia non ostacoli la

nuova coppia oppure richiedono la sua benedizione si ogni nuova unione. Per quanto possa apparire frivola, il ruolo della

fanciulla è di vitale importanza nella vita di una qualsiasi comunità.

Il Fabbro, colui che plasma ciò che il Padre crea. Tutti gli artigiani o i commercianti sono devoti seguaci del Fabbro, in

quanto è merito suo se gli affari sono buoni e le loro creazioni sempre migliori. E' il Fabbro che guida le loro mani,

protegge i loro attrezzi e il loro lavoro, assicurandone la prosperità. Piccoli Altari dedicati al Fabbro possono essere

trovati in tutte le botteghe; inoltre, offerte votive gli vengono rivolte in occasione di grandi commissioni o di creazioni

particolari, per esempio quando viene costruita una nuova casa o quando un armaiolo deve forgiare una spada particolare.

La Vecchia, colei che rappresenta la fine naturale di tutte le cose, il ritorno alla terra, il ciclo che si chiude.. E' lei che

veglia sui defunti, è verso di lei che vengono innalzate preghiere per accompagnare l'anima delle persone care verso il

Paradiso.

Il Guerriero, fonte d'ispirazione e coraggio per tutti i soldati, gli avventurieri, ma anche di protezione per la gente comune:

è il guerriero che ci difende dalle belve e dai mostri, tenendole lontane dalla foresta. Ma è sempre il guerriero che porta

bottino e saccheggio in guerra. Questo duplice volto ne fa una delle figure più controverse della nostra religione, in quanto

viene venerato sia da chi, in preda al furore guerresco, si accinge a compiere massacri, sia da chi vorrebbe essere protetto ed

evitare queste stragi. .Tagliagole e Paladini, entrambi sono suoi devoti seguaci e spesso sue icone vengono portate sul

campo di battaglia.

L'ultimo, ma non per importanza, è lo Sconosciuto. Egli è, tra tutti i Volti, il più temuto dal popolo, perché è a causa sua

che avvengono disastri e incidenti. Lo sconosciuto è l'icona di ciò che è inatteso e, per la maggior parte delle volte, non

gradito: un terremoto, un naufragio, una malattia... tutto ciò che può rovinare una vita. Pochi venerano apertamente lo

Sconosciuto, molti gli dedicano offerte o accendono ceri davanti ai suoi altari per impedire che il suo sguardo si posi troppo

a lungo su di loro.

Grazie a questa semplificazione, molti templi vengono dedicati al creatore e ai suoi Sette Volti. In ognuno di essi vi sono

altari o statue rappresentanti il Padre, un uomo dal viso austero e dalla lunga barba, la Madre, una donna matura, spesso

rappresentata con un grembiule, la Fanciulla, una donna giovane e bella in abiti da festa, il Fabbro, basso, tarchiato e

muscoloso, con gli attrezzi da lavoro in mano, la Vecchia, un'anziana donna curva a causa dal peso degli anni e il

Guerriero, un giovane forte nel pieno della sua potenza, coperto di tutto punto dall'armatura e con le armi in pugno.

Allo Sconosciuto viene raramente dedicata una statua o un dipinto. In questi casi, lo si raffigura come un viandante col

volto nero, coperto da un lungo cappuccio calato sulla testa che ne nasconde i lineamenti. Forse ancora più inquietante

della stessa assenza della statua.

Il sapiente non deve lasciarsi ingannare: il Creatore è Uno, nonostante abbia sette Volti. Venerare il Padre e non la

Madre sarebbe cosa priva di senso, in quanto due aspetti della divinità.

 

 

Leilin Targaryen


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